Simple Minds

I Simple Minds, uno dei più importanti gruppi di musica rock/new wave, nascono a Glasgow in Scozia nel 1977 su iniziativa di Jim Kerr, voce storica e frontman del gruppo e Charlie Burchill, a cui si unirono in seguito Derek Forbes, Michael McNeil e Brian McGee. Il nome del gruppo è tratto da una canzone di David Bowie, Jean Genie.

La popolarità arrivò in fretta, subito dopo la pubblicazione dei due album Life in a day e Real to real cacophony. Il gruppo continua la sua carriera e vive il suo momento migliore negli anni ‘80. Di questo periodo è l’album New Gold Dream (81,82,83,84) prodotto da Peter Walsh, uno dei più rappresentativi della band e dell’intero movimento new wave, da ricordare in particolar modo la title track e la stupenda Somewhere, Someone in Summertime. L’album successivo, "Sparkle In The Rain", è altrettanto bello e si avvale tra gli altri di Steve Lillywhite, noto prodottore dei primi album degli irlandesi U2. I Simple Minds diventano un fenomeno planerario però nel 1985 con l’album Once Upon a Time, che contiene, tra i suoi singoli, Alive and Kicking, che però viene contestato dai fans della prima ora per essere ritenuto sfacciatamente commerciale. Dello stesso anno è anche la celeberrima Don’t You (Forget About Me), canzone scritta da Keith Forsey per la colonna sonora del film Breakfast Club e eseguita dai Simple Minds, probabilmente la loro canzone di maggior successo.

In seguito la band partecipa attivamente in campo politico, sostenendo organizzazioni internazionali in difesa dei diritti dell’uomo quali Amnesty International, organizzando concerti contro il regime dell’apartheid del Sudafrica sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, in favore del futuro Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, a cui dedicano la canzone Mandela Day.

Nel 1989 esce il nuovo album Street Fighting Years, accolto tiepidamente dai fan, tanto che l’unica canzone di questo lavoro ad entrare nelle classifiche inglese è la struggente "Belfast Child" tratta da una canzone tradizionale celtica, She Moved Through the Fair.

Negli anni ‘90 i Simple Minds non riescono a produrre album all’altezza della loro fama e solo con l’arrivo del nuovo millennio sembra che il momento di crisi sia forse terminato, infatti Black & White 050505, premiato anche in termini di vendite del singolo Home, è certamente il miglior disco da 15 anni a questa parte e segna una specie di ritorno alle origini.

Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Simple_Minds

Il video di  Don’t You (Forget About Me)

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