Gazebo
Paul Mazzolini (nato il 18 febbraio 1960 a Beirut, in Libano, nome d’arte Gazebo). Nato in Libano, figlio di un diplomatico italiano (friulano) e di una cantante americana (Los Angeles). Come vuole la tradizione, imparò a suonare la chitarra all’età di 10 anni, per impressionare una ragazza tedesca nella sua classe.
Come un normale teenager cosmopolitano, Mazzolini iniziò una carriera in vari generi, tra cui jazz, rock e punk rock,prima di incontrare un produttore romano, Pierluigi Giombini [1]. Entrambi avevano una passione per il sintetizzatore e cominciarono così a lavorare insieme. Il loro primo disco, Masterpiece, fu una hit nel 1982.
Pubblicato da una etichetta indipendente, venne in seguito ristampato dalla Baby Records di Freddy Naggiar.
Nell’estate del 1983 esce il suo secondo disco, I Like Chopin, in testa alle classifiche europee per settimane e brano di maggior successo della sua carriera. Contemporaneamente viene pubblicato anche l’album Gazebo, dal quale verranno estratti altri due singoli, Lunatic (tra le prime venti posizioni nelle classifiche di molti paesi europei) e Love in your eyes. Una canzone scritta per Ryan Paris, intitolata "Dolce Vita", lo trasportò nella top 10 tedesca, e al 5° posto nel Regno Unito.
L’album del 1984 Telephone Mama non riscosse lo stesso successo. Da allora Mazzolini ha prodotto altri album. Tra questi troviamo il remix dell’album "I Like Chopin" del 1997, e un album interamente in italiano chiamato "Viewpoint".
Nell’autunno 2006 ha lanciato un singolo, Tears for Galileo, trasmesso da Fiorello e da Marco Baldini, nel loro programma Viva Radio 2, sull’omonima emittente. Il singolo è riuscito a risalire le classifiche fino ad arrivare al primo posto nell’Euro dance chart.
Il video di Master piece
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